Stevie Biondi, all'anagrafe Stefano Fabio Ranno, nasce il 31 maggio del 1989 in provincia di Catania.

 

Cresce in una famiglia di musicisti: la nonna in arte conosciuta come Tina Adolfi, cantava in teatro e per la EIAR (la futura RAI), il padre Giuseppe, in arte Stefano Biondi, era un cantautore molto noto in Sicilia e il fratello Mario Biondi è un cantante, autore, arrangiatore e produttore di fama internazionale.

 

Stevie inizia il suo percorso con qualche esibizione in pubblico già in tenera età durante spettacoli scolastici e di paese, poi in adolescenza si dedica all'hip-hop e all'R&B con la scrittura di testi e la composizione di strumentali e successivamente, a vari progetti rock-pop coi suoi coetanei.

 

Crescendo decide di fare della sua sconfinata passione per la musica il suo mestiere, e comincia a girare i locali, emiliani e non, con una formazione, solitamente, di duo o trio con Michele Bianchi, futuro chitarrista di Mario e Andrea "Satomi" Bertorelli, già tastierista di Mario proponendo cover e reinterpretazioni di brani soul, R&B e jazz.

 

Nel 2011 ha l'onore di partecipare al tour estivo "Mario Biondi and the Big Orchestra" in qualità di corista, e di solista nel brano "Bom de doer", tratto dall'album di Mario Biondi "If".

Nel maggio dello stesso anno compare al fianco del fratello anche ai Wind Music Awards col brano "My Girl" dei Temptations.

Da maggio a ottobre calca i migliori palchi d'Italia (Arena di Verona, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium del Lingotto di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro degli Arcimboldi di Milano, Teatro Augusteo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, etc...), al fianco di Mario e dei grandissimi musicisti che lo accompagnano (Lorenzo Tucci, Claudio Filippini, Daniele Scannapieco, Tommaso Scannapieco, Giovanni Amato, etc...).

 

Nell'agosto del 2011 durante un live a Messina con Mario e la sua Big Orchestra viene registrato un EP di 4 brani dal nome "Gambling man", che nel mese successivo esce in esclusiva su iTunes al quale Stevie partecipa come corista e canta parte del brano in tributo ad Amy Winehouse "Love is a losing game".

 

Il 15 novembre del 2011 esce "Due" di Mario Biondi and The Unexpected Glimpses, e Stevie è uno di quegli "scorci inaspettati": è solista nel brano "More than you could ever know", nel quale Stevie duetta col fratello, e corista nel brano "What's happening brother" cantato da Mario Biondi in duetto con Andrea "Satomi" Bertorelli (autore del brano "More than you could ever know").

In seguito partecipa ad un piccolo tour di presentazione del nuovo album di Mario Biondi in alcuni tra i negozi di dischi più rinomati d'Italia (FNAC, Feltrinelli, etc...) cantando in duetto col fratello.

Contemporaneamente partecipa ad alcuni programmi radio e tv nazionali, come ad esempio SuperMax su Rai Radio 2 e London Live 2.0 su Rai 2, e viene intervistato da parecchie radio regionali per promuovere il proprio singolo e l'album del fratello.

 

Nel 2012 partecipa alle due serate speciali "Mario Biondi and The Unexpected Glimpses" una il 7 marzo all'Auditorium Parco della Musica di Roma, l'altra il 4 aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano, fianco a fianco con Mario, la sua band e tutti gli altri artisti contenuti nell'album "Due" come Jeff Cascaro, Alain Clark, Sagi Rei, Wendy Lewis, etc., presentando il suo brano "More than you could ever know" al grande pubblico.

Sempre durante la primavera e l'estate del 2012 accompagna Mario nel suo tour "Mario Biondi and the Italian Jazz Players – Jazz set", e spesso viene invitato sul palco dal fratello a fare i cori su qualche brano, e a cantare da solista il brano "More than you could ever know".

 

Lungo questi anni partecipa anche come comparsa nei video di Mario Biondi "Yes You" e "Shine On".

 

Dal 2013 decide di dedicarsi maggiormente alla sua carriera solista suonando nei locali, nei teatri, nelle piazze e nelle feste private di tutta Italia, collaborando con grandi musicisti come Stefano Freddi, Andrea Bertorelli, Michele Bianchi, Jerry Popolo, Luca Florian, Stefano Serafini, Beppe Di Benedetto, Mattia Cingano, Matteo Freddi, Eddy Gomez, Walter Calafiore, Fabrizio Zappamiglio, Jury Magliolo, Kevin Magliolo, Fabio Leonardi, Mecco Guidi, Lele Veronesi, Rigo Righetti, Tommy Graziani, Dario Vezzani, Alessandro Scala, Bip Gismondi, Carlo Simonari, Emanuele Filanti, Gianluca Nanni, Matteo Monti, Carmine Bloisi, Andrea Taravelli, Alessio Goldin, Silvio Ariotta, Fabio Guagliardi, Rocco Riccelli, Enzo Astone, Antonio Castrovillari, Pietro Taucher, Eric Cisbani, Fabio Fanton, Giorgio Pavan, Enrico Crivellaro, Lorenzo Carrer, Riccardo Di Vinci, Lorenzo Pignattari, Valentino Favotto, Giuliano Perin, Jacopo Jacopetti, Barbara Capaccioli e tanti altri.

 

Nell'ottobre del 2013 registra insieme a Ciro Caravano (Neri per Caso), Marina Santelli (The Voice of Switzerland), Moris Pradella (Quintorigo, Neri per Caso) e Lorenzo Campani (Frontiera, Clan Destino, Notre Dame de Paris, The Voice of Italy) i cori sul disco “Mario Christmas” di Mario Biondi in uscita a fine novembre il brano “Have yourself a merry little Christmas”, remake del classico natalizio.

Nel dicembre dello stesso anno partecipa al programma televisivo "Quelli che il calcio", condotto da Nicola Savino su Rai2, in qualità di corista accanto a Mario Biondi con Ciro, Marina, Lorenzo e Moris cantando il brano natalizio registrato pochi mesi prima.

 

Nel 2015 partecipa al Peperoncino Jazz Festival e grazie al suo direttore artistico Sergio Gimigliano ha la possibilità di conoscere e duettare con la grande cantante Serena Brancale (Sanremo 2015).

Sempre nello stesso periodo, durante questo piccolo tour della Calabria, si incrocia nuovamente con suo fratello Mario e improvvisa un duetto al Teatro dei Ruderi di Cirella, Diamante (Cosenza) cantando "Fortuna" di Mario Venuti.

Nel 2016 viene contattato da Nerio "Papik" Poggi per collaborare alla realizzazione di un album tributo all'immenso Lucio Battisti: "Cocktail Battisti".

Stevie canta "Con il nastro rosa", ed ha la fortuna di avere con sé nel brano il grande Phil Palmer, l'originale chitarrista del brano tratto dall'album "Una giornata uggiosa" del 1980, del quale tutti ricordano l'indimenticabile assolo.

Nel 2018 collabora con l'amico Andrea "Satomi" Bertorelli alla realizzazione dell'album tributo al grande artista italo-canadese Gino Vannelli "Ugly Man - The Gino Vannelli Song Book".

E' voce solista sul brano "Hurts to be in love" e corista sul brano "Something tells me".

© 2019 by Stevie Biondi